16 Consigli per le Escursioni Lungo il West Coast Trail

Port Renfrew Trailhead

Il West Coast Trail è un percorso per escursionisti splendido e davvero mozzafiato, che si snoda per 75 km lungo la costa sud occidentale di Vancouver Island, nella Columbia Britannica. Il sentiero originariamente si chiamava Dominion Lifesaving Trail perché fu costruito nel 1907 per recuperare i sopravvissuti ai naufragi lungo la costa. Ora il sentiero fa parte del Parco Nazionale della Costa del Pacifico, e gli appassionati di attività all’aperto accorrono da tutto il mondo in pellegrinaggio sull’isola per percorrere quello che è considerato uno dei sentieri più belli al mondo. Fai attenzione però, non si tratta di un sentiero per principianti perché è lungo e il terreno è difficile: ogni anno molti escursionisti vengono recuperati sul sentiero dopo infortuni, malattie e ipotermia. Se vuoi affrontare questa sfida sicuramente gratificante ecco alcuni consigli degli escursionisti più esperti che lo hanno percorso e che ti aiuteranno a pianificare il viaggio:

1. Tutto Impermeabile

Se hai mai comprato attrezzature da escursionismo impermeabili lo sai già: in genere hanno un prezzo notevole, ma in questo caso ne vale la pena. In Columbia Britannica ci sono molte precipitazioni e le vecchie foreste attraverso cui il sentiero si snoda sono vere e proprie foreste pluviali (sì, foreste pluviali in Canada!). Quindi preparati a giornate umide con una buona giacca da pioggia traspirante, pantaloni da pioggia, stivali impermeabili (il Goretex è un’ottima opzione) e una copertura impermeabile per lo zaino. Dovresti anche impacchettare i bagagli in sacchi della spazzatura e assicurarti che il tuo sacco a pelo sia in una custodia impermeabile o in una sacca di compressione. Preparati poi mentalmente, perché restare all’umido giorni e giorni di fila può sfiancare anche gli escursionisti più esperti.

Hiking in the rain

2. Ci Saranno delle Vesciche

Se non ti vengono, considerati molto fortunato! Probabilmente ne avrai qualcuna lungo il sentiero. Dei buoni stivali possono minimizzare il disagio, ma ad alcuni piedi vengono le vesciche più facilmente che ad altri. Puoi rimediare in parte con i cerotti per vesciche, dei bendaggi pre-tagliati che puoi mettere intorno ad una vescica non ancora scoppiata per minimizzare l’attrito. Anche il nastro adesivo è molto pratico e sembra resistere sul piede più a lungo del bendaggio da solo. Al mattino, prima di indossare gli stivali fora le vesciche e fai uscire attentamente il fluido all’interno, metti una pomata antibiotica e copri con un cerotto, poi usa il nastro per farlo restare in posizione più a lungo. Vedrai che la bellezza del paesaggio sarà tale da impedirti di pensare troppo ai tuoi piedi doloranti!

hiking boots

3. Sentirai Male Dappertutto

Puoi prepararti a questo allenandoti e preparandoti col fitness, ma dopo aver portato sulle spalle per 7 giorni uno zaino da 13-18 kg il dolore arriverà per forza. Piedi, spalle e schiena sono le zone di cui ci si lamenta più spesso, e camminare su ghiaia e sabbia nei tratti sulla spiaggia ti stancherà molto le gambe; comunque, dopo un paio di giorni il corpo dovrebbe abituarsi a portare il peso dello zaino. Si tratta solo di un’altra prova mentale da superare: quando una parte del corpo smette di fare male un’altra inizia a farsi sentire. Ricordati che il dolore è temporaneo, mentre il ricordo di questa esperienza ti accompagnerà tutta la vita.

Ladders WCT

4. Ama il Tuo Zaino

Sarà sia il tuo migliore amico che il tuo peggior nemico per circa 7 gironi, perciò scegli il tuo bagaglio con attenzione. Prendere con te uno zaino che usi già da un po’ è una buona idea, perché dovresti sapere come te lo senti addosso, ma se ne devi comprare uno nuovo fatti aiutare da un commesso del negozio per sceglierne uno che si adatti bene. Non tutti gli zaini funzionano su ogni tipo di corpo, e spesso ci sono diverse taglie disponibili per persone alte, di altezza media e basse. Prima di uscire per l’escursione, metti un po’ di peso nello zaino e fai qualche passeggiata con il bagaglio in spalla per sentire come ti senti col peso addosso e per identificare le zone di maggiore disagio.

Backpacking

5. Investi in una Buona Tenda

Una buona notte di riposo è importante quando cammini tutta la giornata, tutti i giorni, perciò è importante investire in una tenda di buona qualità. Anche se prendere in prestito la tenda di un amico o portare con te quella vecchia che usi da anni può essere più economico, non sai come ti troverai, quindi vai sul sicuro e fai un test prima di partire. È fondamentale che regga bene la pioggia perché non c’è niente di peggio che svegliarsi a metà della notte col sacco a pelo bagnato. Recentemente abbiamo provato la Tadpole 2 della North Face lungo il sentiero, e abbiamo scoperto che si comporta estremamente bene, soprattutto nei gironi di pioggia. È facile e veloce da montare e 2 adulti ci dormono comodamente. La cosa migliore è che mentre altri del gruppo si sono svegliati con la tenda bagnata, la nostra ci ha tenuti al caldo e all’asciutto.

The North Face Tadpole 2

6. Scegli il Sacco a Pelo Giusto

Questo è quasi importante quanto scegliere la tenda giusta, perché il sacco a pelo giusto può fare la differenza tra il godersi una buona notte di sonno e lo svegliarsi al freddo nel mezzo della notte. Quando scegli tra un sacco a pelo in piuma o sintetico, tieni conto che è molto probabile trovare tempo umido e se un sacco a pelo in piuma si bagna non ti terrà più al caldo. Anche se lo svantaggio maggiore di un sacco a pelo sintetico e il peso maggiore e il maggiore ingombro nello zaino, crediamo che valga la pena di sopportarlo per assicurarsi una notte di sonno al caldo. Lungo il sentiero abbiamo portato il Dolomite20/-7 della North Face, che è un sacco a pelo sintetico 3 stagioni, e abbiamo scoperto che anche quando si bagnava un po’ per via della condensa ci teneva comunque ben caldi. Un altro vantaggio è lo spazio all’interno di questo sacco a pelo rettangolare, maggiore di quello in un classico sacco a pelo ‘a mummia’.

The North Face Dolomite

7. L’Importanza di un Buon Pasto

Brucerai MOLTE calorie lungo questa escursione sul terreno accidentato del West Coast Trail, perciò è importante studiare bene i pasti per mantenere alti i livelli di energia. Molti negozi per escursionisti vendono i classici pasti secchi e anche se sono semplici, leggeri e ricchi di calorie, spesso non sono pasti ben bilanciati. Sì, i carboidrati e le proteine sono importanti quando fai un’escursione, ma questo non significa che frutta e verdura non lo siano. Se hai il tempo (e l’entusiasmo) necessari prova a essiccare frutta e verdura in vista dell’escursione, così potrai nutrirti in modo ottimo senza i conservanti di frutta e verdura essiccate confezionate industrialmente. La frutta può essere mangiata da sola o aggiunta ai fiocchi d’avena per una colazione semplice e deliziosa, e le verdure possono essere reidratate e aggiunte a pasta, riso, fagioli e couscous.

Dried Vegetables

8. Incontrare gli Animali

Il West Coast Trail è lontano e selvaggio, quindi non devi sorprenderti se ti troverai a condividerlo con alcuni animali belli ma pericolosi. Gli orsi neri sono comuni in tutto il Parco della Costa del Pacifico, quindi devi fare attenzione quando hanno dei cuccioli da difendere e se il loro territorio viene minacciato. Il pericolo maggiore lungo il percorso sono i puma. Questi grandi felini anche se sfuggenti sono in cima alla catena alimentare e storicamente attaccano e divorano anche gli esseri umani. Un piccolo animale nominato in molte guide del West Coast Trail è il topo che abita i luoghi di campeggio lungo il sentiero. Tieni lo zaino chiuso o potresti trovare una sorpresa quando ci metti le mani dentro: i topi cercano qualunque briciola disponibile. Per proteggerti dagli animali più pericolosi puoi portare dello spray per orsi (che puoi usare anche sui puma), viaggiare in gruppo e fare molto rumore, assicurarti che il cibo e gli altri prodotti odorosi siano ben chiusi nei contenitori anti-orso durante la notte, e soprattutto rispetta queste creature e il loro spazio.

Bear Tracks

9. Da Nord a Sud o da Sud a Nord?

Gli escursionisti hanno la possibilità di percorrere il sentiero in entrambe le direzioni: partendo a nord da Pacheena Bay, vicino a Bamfield, e dirigendosi verso sud oppure partendo da Port Renfrew a sud e dirigendosi verso nord. La parte meridionale del sentiero è notoriamente la più difficile, molto di più del percorso più pianeggiante che si trova all’estremità nord. La direzione da scegliere dipende dalle preferenze personali. Alcuni dicono che andare da nord a sud farà sì che il tuo zaino sia più leggero quando si arriva alle scale e alle salite nella parte a sud, ma noi abbiamo preferito andare da sud a nord e siamo stati contenti di aver attraversato i tratti più difficili quando le nostre energie erano ancora al top. Non importa quale approccio scegli, sicuramente avrai un’esperienza gratificante e sarà una vera sfida.

Port Renfrew

10. Il Filtro per l’Acqua

Dato che l’acqua pesa molto, non puoi portare più di un paio di bottiglie nello zaino mentre percorri questo sentiero. Riempirai le bottiglie ai molti fiumi e ruscelli che attraversano il percorso, ma è importante non bere l’acqua senza prima trattarla perché può contenere molti virus e altri agenti patogeni che causano malattie come la giardiasi. Ci sono diverse opzioni per trattare l’acqua: alla sera puoi bollirla mentre campeggi, ma mentre cammini devi scegliere tra un filtro per l’acqua o delle tavolette potabilizzanti. Le tavolette sono un metodo semplice e sono leggere, ma non elimineranno le particelle estranee contenute nel ruscello, inoltre servono 30 minuti perché siano completamente efficaci. Noi abbiamo usato invece un filtro per l’acqua, in particolare il sistema di filtraggio Saywer Squeeze. Questo filtro ci è piaciuto perché è leggero e facile da usare. Tutto quello che devi fare è riempire la sacca nel ruscello, avvitare il filtro e spremere l’acqua attraverso di esso direttamente nella bottiglia. Riempiva una bottiglia standard Nalgene abbastanza rapidamente e la cosa migliore è che ha la più elevata percentuale di filtraggio tra quelli sul mercato: arriva al 99,9999999%.

Sawyer water filter

11. Bastoni Sì o No?

La maggior parte dei consigli relativi al West Coast Trail suggeriscono di usare i bastoni, e noi siamo d’accordo, anche se i nostri esperti erano indecisi: alcuni hanno usato i bastono e alcuni no. Ecco i lati positivi del percorrere il sentiero con i bastoni: ti aiutano a tenere l’equilibrio sulle rocce scivolose e sui tronchi, a distribuire lo sforzo facendo lavorare anche la metà superiore del corpo quando sali o scendi dalle colline e ti aiutano quando devi passare attraverso pozze di fango denso (spesso profonde). I contro: lungo il percorso ci sono circa 38 scale che devi salire o scendere, e i bastoni possono essere scomodi (puoi compattarli ma ci vuole tempo e sono comunque ingombranti). I bastoni possono anche sporcarsi con sabbia e fango che ti impediscono di compattarli quando ne hai bisogno. Secondo noi i vantaggi superano gli svantaggi in questo caso.

Hiking with poles

12. Sfizi a Metà Percorso

Sì, le voci che girano sono fondate… puoi prenderti un hamburger lungo il West Coast Trail. Al km 45, poco più a sud del Faro Carmanah, troverai Chez Monique che serve hamburger (vegetariani e non), snack e bevande a molti escursionisti affamati. Preparati però perché questo hamburger ti costerà ben 20 dollari, o 25 se lo vuoi ‘ricco’ con formaggio, pancetta e funghi. Probabilmente pagherai il conto senza nemmeno pensarci perché a quel punto qualunque tipo di cibo fresco ti sembrerà fantastico. Il secondo sfizio da toglierti sul percorso è più di quello che puoi aspettarti in questo paesaggio: a Nitinat Narrows, dove devi attraversare l’acqua con un traghetto per continuare lungo il sentiero, troverai una casa famiglia First Nations in cui si servono i frutti di mare più freschi che ci siano… compresi granchi succulenti dritti dritti dalle acque che hai appena attraversato in traghetto. È un’esperienza culinaria a cui è difficile dire di no.

Chez Monique's

13. Le Zone in cui Campeggiare

Ci sono 13 zone di campeggio ‘ufficiali’ lungo il West Coast Trail, e alcune zone non ufficiali. È meglio campeggiare nelle zone ufficiali invece di creare la tua zona campeggio personale, ed è anche più semplice perché le zone ufficiali sono provviste di contenitori anti-orso e non è necessario appendere in giro provviste e bagagli… beh, sai il perché. La maggior parte delle zone campeggio sono sulla spiaggia ma alcune sono al coperto sotto gli alberi. Fai attenzione a dove pianti la tenda sulla spiaggia perché la marea cambierà durante la notte. Il sito più a sud si chiama Thrasher Cove e qui puoi ammirare un incredibile alba, mentre Tsusiat Falls nella parte settentrionale ha una grande cascata ed è un buon posto per lavarsi.

Trasher Cove

14. Trasporti

Anche se il West Coast Trail è un luogo piuttosto remoto, ci sono molte opzioni per arrivarci e ripartire con i mezzi pubblici. Una delle più economiche è andarci in auto: i veicoli possono essere lasciati in una serie di parcheggi sia vicino all’estremità sud che a quella nord del sentiero. Se non vuoi avere la preoccupazione di dover guidare fino a lì, o se vieni da lontano per percorrere il sentiero puoi prendere un autobus di linea. Il West Coast Trail Express Shuttle Bus Service ti trasporterà da Victoria e Nanaimo all’estremità sud e a quella nord del sentiero. In ogni caso, preparati a una corsa piena di salti perché la strada nel tratto più a nord è uno sterrato. C’è anche la possibilità di prendere il traghetto da Bamfield fino a Port Renfrew per ridurre il tempo speso sugli sterrati accidentati.

Hand cart

15. Tempistiche

Il tempo necessario a percorrere il West Coast Trail varia molto a seconda della tua velocità (o di quella del tuo gruppo nell’insieme) e del tuo approccio individuale all’escursione. Se vuoi battere un record e mettere alla prova le tue abilità atletiche sappi che c’è chi ha percorso questo sentiero in un giorno, e il record stabilito da un uomo nel 2014 supera di poco le 9 ore e mezzo. Il tempo impiegato per percorrere il West Coast Trail si aggira in media attorno ai 6-7 giorni, muovendosi a un passo più rilassato che permette di fermarsi e apprezzare tutte le bellezze naturali che ti circondano: in fondo perché siamo qui se non per questo?

Seaside WCT

16. Terre Aborigene

Il West Coast Trail attraversa le riserve di 3 diversi gruppi di First Nations: Pacheedaht, Ditidaht e Huu-ay-aht. Ogni gruppo ha un guardiano sistemato lungo il percorso per aiutare a monitorare e pattugliare la zona. Se hai l’opportunità di parlare con uno di questi guardiani durante la tua escursione sarà un’esperienza fantastica perché sono sempre contenti di condividere aneddoti sul loro lavoro lungo il sentiero, sulla zona e sulla loro cultura. Assicurati sempre di rispettare tutti i cartelli mentre attraversi il territorio delle riserve perché sono considerate proprietà privata e poter fare un’escursione in queste terre è un privilegio, non un diritto. Se vuoi imparare di più sui gruppi di First Nations della costa occidentale Isola di Vancouver, ci sono molte opportunità per farlo nel Parco Nazionale della Costa del Pacifico.

Reserve Lands

 

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